Le escape room sono adatte ai bambini?
In passato vi abbiamo già parlato di quanto il fenomeno delle escape room sia sempre in crescita e sempre più diffuso. Addirittura si è diffuso ben oltre le semplici escape room in presenza, entrando nel mondo dei giochi da tavolo e dei videogiochi.
Alle volte, però, tornare a giocare le care e vecchie escape room è quello che ci vuole, magari in compagnia degli amici o della famiglia.
Per cui potremmo chiederci se le escape room siano adatte anche ai bambini.
Infatti, fra tante escape room che hanno al loro interno elementi horror o spaventosi, potremmo pensare che solo un pubblico adulto sia il destinatario di questi giochi. Ma non è così. Fra le escape room, ce ne sono infatti con tematiche e storie per ogni età, oltre che alcune dedicate proprio ai bambini.
Le escape room per bambini
Fra le escape room per famiglie e che possono essere affrontate anche dai bambini, ce ne sono di legate a storie fantastiche e che tutti conosciamo.
Ci sono per esempio quelle che traggono ispirazione da famosi giochi da tavolo, e altre che invece ci trasportano fino alla nostra scuola di magia. E queste sono solo alcune delle possibilità per i più piccoli.
È in queste stanze che anche i più giovani giocatori di escape room possono trovare misteri ed enigmi che possono affrontare.
E se magari c’è qualche calcolo o rompicapo un po’ più complesso, i ragazzi possono sempre chiedere aiuto a parenti e amici più grandi in stanza con loro, oppure allo staff che li aspetta fuori dall’escape room. Così non avranno certamente difficoltà a proseguire un enigma dopo l’altro.
Se poi si è con tutta la famiglia, si può provare a cimentarsi anche con qualche escape room più impegnativa e vedere se, anche in questo caso, si riesce a uscirne vittoriosi.
Si può apprendere giocando una escape room?
Si sente sempre più spesso parlare di gamification e della possibilità di apprendere giocando (e giocare imparando).
In pratica, si tratta della possibilità di affinare le capacità di apprendimento di chi partecipa a queste attività, grazie all’aumento del coinvolgimento emotivo. Questo aumento avviene proprio con l’inserimento di elementi ludici o proprio costruendo l’intera attività come un unico, grande gioco.
Di fatto, un’escape room è anche questo.
È sì un gioco da fare in compagnia di amici e della famiglia, ma dietro i suoi misteri e i suoi puzzle, ogni escape room nasconde un allenamento per il nostro cervello.
Ci sono enigmi logici che ci aiutano a pensare fuori dagli schemi per trovare collegamenti e connessioni fra oggetti all’apparenza incompatibili. Ci sono giochi matematici che sfidano la nostra memoria e le nostre capacità di calcolo. E non da meno sono gli elementi nascosti nelle stanze, che consentono di riattivare la nostra intelligenza spaziale.
Queste sono solo alcune delle possibilità di ciò che può succedere durante un’attività apparentemente solo divertente come un’ora in un’escape room.
Infatti non si tratta solo di riattivare o allenare memoria o intelligenza, perché in escape room si può anche apprendere.
Pensiamo ad alcuni particolari giochi che ci consentono di scoprire come si può inviare un messaggio cifrato, oppure comprendere il funzionamento di alcune tipologie di enigmi o strumenti e giochi del passato (recente o meno recente), come i regoli o il tangram.
E poi beh, se si vuole diventare competitivi e riuscire a sfidare ogni escape room (e non solo) che ci si para di fronte, è con l’esperienza che si capiscono e si interiorizzano meccanismi e dinamiche da utilizzare in altri giochi simili, ma anche nella vita di tutti i giorni.
Escape room e socialità
Al di là della componente ludica e legata all’intelligenza, come accennavamo, le escape room rimangono in ogni caso un’esperienza sociale.
Sono infatti un’attività che consente, a chi l’affronta, di interfacciarsi con le persone attorno a sé in un contesto nuovo e particolare.
Questa cosa è vera quando si tratta di affrontare questo tipo di esperienze nella forma di team building.
Ma rimane altrettanto vera se a giocare l’escape room sono ragazzi e bambini. Nell’ora di gioco infatti possono confrontarsi e aiutarsi, trovare il modo giusto di cooperare e collaborare, così da raggiungere l’obiettivo finale: la risoluzione della stanza!
Le nostre escape room più adatte ai bambini e ai ragazzi
Spessissimo ci chiamate per sapere se le nostre stanze sono adatte ai più piccoli, se fanno paura, se sono alla portata dei vostri figli e nipoti. Le nostre stanze sono assolutamente adatte a tutti i bambini sopra i 6 anni. Certo ci sono stanze più amate dai giovanissimi e per quanto riguarda One Way Out possiamo senza dubbio dire che siano Scuola di Magia e Alice. La nostra Scuola di maghetti non ha bisogno di presentazioni ed è in cima alle prenotazioni per feste di compleanni di bambini e ragazzi; per questo abbiamo creato una nuova stanza a misura di ragazzi: Alice è una stanza favolosa che lascerà a bocca asciuta grandi e piccini.
Non vi resta che provare l’avventura di vivere una escape room con i vostri bambini, ma ricordate: l’importante non è vincere, ma divertirsi!
