La prima escape room investigativa su un treno a vapore

L’indagine su un treno storico diretto a Ormea: ecco com’è andata la prima Escape Train di One Way Out

Qualche mese fa, l’Unione Montana Alta Val Tanaro ha contattato One Way Out per contribuire al progetto D’Acqua e di Ferro che si occupa di percorsi per la valorizzazione delle risorse culturali, urbane e territoriali della Val Tanaro. La loro era una richiesta curiosa e assolutamente originale: volevano animare di enigmi e misteri un treno storico. Non potevamo rifiutarci di raccogliere la sfida e creare la prima indagine ad enigmi a bordo di un treno a vapore.  Così dopo lunghi mesi di preparativi siamo finalmente arrivati al grande giorno. 

Domenica 5 novembre si è svolta l’escape room investigativa a bordo di un treno storico che da Torino viaggiava verso Ormea. 
Dimenticatevi i lucchetti, o meglio, c’erano tante cose in più. Ad arricchire l’esperienza, a bordo erano presenti gli attori di Compagni di Viaggio, una compagnia teatrale torinese che ha coinvolti i passeggeri nella risoluzione di un giallo, basato su un romanzo breve fresco di scrittura.  Bruno Vallepiano per il progetto d’Acqua e di Ferro ha, infatti, scritto un romanzo giallo sulla base di cui i passeggeri, aspiranti investigatori, hanno dovuto indagare, interrogando attentamente alcuni sospettati coinvolti in un delitto. L’indagine è stata corredata da alcuni enigmi targati One Way Out che hanno fornito informazioni supplementari agli investigatori. 

Dopo un’impegnativa partenza alle 8.05 di domenica mattina da Porta Nuova, il gioco è entrato nel vivo a partire da Mondovì, quando gli aspiranti investigatori hanno ricevuto le prime informazioni per iniziare a lavorare al cold case su cui sono stati impegnati. A Ceva il treno si è mostrato in tutto il suo splendore, qui infatti ha agganciato la locomotiva a vapore che ha dato un importante contributo scenografico al viaggio che è proseguito con una breve sosta a Bagnasco.

Il grande fumo emesso dalla testa del treno ha certamente impressionato i passanti, ma non è riuscito a distrarre i giocatori, attentissimi a seguire l’andamento delle indagini. A turno i testimoni si sono avvicendati lungo i vagoni per deporre la loro versione dei fatti e sottoporsi alle domande, talvolta irriverenti dei passeggeri. Una vittima, quattro indiziati (tutti con un valido motivo per farlo fuori) e tanti elementi da scoprire, come? Facendo le giuste domande. Tra le richieste più strane: “Fammi vedere le mani”, nemmeno fossimo ai Soliti Ignoti.

Il treno ha fatto poi tappa a Ormea, qui c’è stato il tempo di un meritato pranzo (a pancia piena si ragiona meglio) e di una passeggiata rilassante, ma non troppo, perché ad aspettare i giocatori c’erano diversi enigmi da risolvere, tra statue, oggetti astutamente nascosti e rompicapo stellari e così il tempo è volato. 

Terminate le deposizioni e le incalzanti richieste di chiarimento sui concitati avvenimenti che hanno portato alla morte del signor Giulio De Bertis, gli investigatori hanno avuto il tempo di formulare per iscritto le loro articolate ipotesi. A Nucetto si sono tirate le somme. Gli investigatori, suddivisi in squadre hanno formulato le loro ipotesi e le hanno consegnate in mano agli esaminatori, severissimi.

Poi il mistero è stato svelato e tutti hanno fatto ritorno a bordo del treno storico, ma i vincitori sono ancora in trepidante attesa di sapere che premio li aspetta. 
Intanto ricordiamo a tutti coloro che sono interessati a leggere per intero il romanzo scritto da Bruno Vallepiano, che possono scaricare gratuitamente QUI.

E finalmente ecco l’elenco delle squadre vincitrici:

  • Ci proviamo
  • Orlando
  • I pennacini
  • Detective Monan
  • La Jessica e i Fletcher

In tantissimi avete chiesto: “Ma cosa si vince?”. Le quattro squadre vincitrici hanno vinto un coupon da 4 persone per giocare una delle nostre escape room a tema, Fatevi avanti!

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